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CARAMBOLA
Cap.
1 - DISPOSIZIONI GENERALI
Art. 1 - APPLICAZIONE DELLE REGOLE
1) Le regole nazionali della carambola completano gli Statuti ed i Regolamenti
della F.I.Bi.S.
Esse sono applicabili a tutti i Campionati Italiani ed ai Tornei Nazionali
ufficialmente riconosciuti dalla F.I.Bi.S.
2) I casi non previsti dai Regolamenti della F.I.Bi.S. o i casi di forza
maggiore saranno discriminati dal Delegato ufficiale della F.I.Bi.S.
o dal suo sostituto, previa consultazione con il Direttore di gara.
Cap.
2 - STRUMENTI DI GIOCO
Art. 2 - BILIARDO, SPONDA, PANNO
1) Il biliardo è un tavolo la cui superfice superiore è
rettangolare, rigorosamente piana ed orizzontale.
2) Il tavolo da biliardo è costituito da ardesia di spessore
minimo di 45 cm. oppure da qualsiasi altro materiale approvato dalla
F.I.Bi.S.
3) La delimitazione della superfice di gioco si effettua apponendo delle
sponde di caucciù la cui altezza dall'angolo della sponda è
di 37 cm. E' ammessa una tolleranza di più o meno 1 mm.
4) Le dimensioni della superficie di gioco sono di 2,48 mt. per 1,42
mt. Sono tollerati più o meno 5 mm.
5) Le sponde di caucciù sono fissate, in tutta la loro lunghezza,
ad un telaio esterno largo 12,5 cm. la cui superficie superiore è
interamente liscia e di tinta uniforme. E' ammessa una tolleranza di
più o meno 1 cm.
Può essere utilizzata solamente una qualità di sponde
riconosciuta ed autorizzata dalla F.I.Bi.S.
6) La superficie superiore che circonda le sponde dovrà avere
dei contrassegni indelebili (diamanti) situati ad intervalli regolari
corrispondenti ad 1/8 della lunghezza e ad 1/4 della larghezza della
superficie di gioco. Ne il marchio di Fabbrica ne qualsiasi altra indicazione
potranno essere apposti sulla superficie superiore della cornice che
circonda le sponde.
7) Il panno che ricopre il biliardo deve essere nuovo, di qualità
e colore ammessi dalla F.I.Bi.S.
Il panno dovrà essere teso al massimo sull'ardesia e le sponde.
Può essere utilizzata solo una qualità di panno riconosciuta
ed autorizzata dalla F.I.Bi.S.
8) L'altezza del biliardo, da terra alla superficie superiore che incornicia
il biliardo, deve essere tra 75 ed 80 cm.
9) I biliardi destinati ad un Torneo ufficiale saranno provvisti di
un dispositivo di riscaldamento elettrico atto ad eliminare ogni umidità
dall'ardesia e dal panno. Tale dispositivo sarà operativo, mediante
un termostato, dal montaggio dei biliardi e durante tutta la durata
della Competizione, allo scopo di assicurare il miglior scorrimento
possibile.
Art. 3 - BILIE, GESSETTO
1) Le bilie, in numero di tre, devono essere di materiale e colori ammessi
dalla F.I.Bi.S.
2) le bilie saranno rigorosamente sferiche ed il loro diametro oscillerà
tra 61 e 61,5 mm.
Il peso di una bilia sarà compreso tra 205 e 220 gr. oppure di
un altro peso riconosciuto dal congresso; la differenza tra la bilia
più pesante e la più leggera non potrà essere più
di 2 gr.
3) Il gessetto non dovrà sporcare, in maniera eccessiva, la superficie
di gioco.
Art. 4 - "MOUCHES" E LINEA D'ACCHITO
1) Si definiscono "mouches" i luoghi dove bisogna posizionare
le bilie, tanto all'inizio della partita che nel corso della stessa,
quando queste si sono fermate in contatto fra loro oppure sono saltate
fuori dal biliardo.
2) L'ubicazioni di tali "mouches" sarà individuata
con un segno tracciato con il gessetto, con la matita o con l'inchiostro,
il più finemente possibile.
E' vietata la localizzazione con l'apposizione di piccole rosette.
Art. 5 - STECCHE DA BILIARDO, RASTRELLO
1) Il movimento è impresso alle bilie con l'aiuto di uno strumento
di gioco in legno o in qualsiasi altro materiale, chiamato stecca da
biliardo.
La stecca può essere ad uno o più pezzi; deve essere munita
ad un'estremità di un gommino. Il giocatore può colpire
la bilia unicamente col gommino. Il giocatore può utilizzare
una o più stecche e sceglierne liberamente la lunghezza, il peso
e il diametro.
2) Il giocatore ha la possibilità di servirsi del "rastrello",
piccolo cavalletto montato all'estremità di un manico di legno
o altro materiale. E' destinato a rimpiazzare la mano in certe posizioni
scomode per il corpo.
Art. 6 - ILLUMINAZIONE
1)La luce proiettata sul biliardo non deve essre inferiore a 520 luies
su tutta la sua superfice; si controlla passando il luxometro sul biliardo.
2)La luce non deve però essere troppo forte per non accecare
gli occhi (l'accecamento in vista diretta comincia a 5000 luies).
3) La distanza tra le lampade e la superficie di gioco deve essere almeno
di 1 mt.
4) La sala non deve trovarsi nell'oscurità completa, ma essere
illuminata con almeno 50 luies.
Cap.
3 - REGOLE COMUNI
Art. 7 - INIZIO DELLA PARTITA
La partita comincia nel momento in cui l'arbitro ha posizionato le bilie
per l'esecuzione del tiro d'acchito.
Art. 8 - TIRO D'ACCHITO
1)L'arbitro sistema le bilie, la bianca e la gialla, sulla linea d'acchito,
da una parte e dall'altra della linea delle tre "mouches"
d'acchito a 30 cm circa dalle due sponde lunghe, e la bilia rossa sulla
"mouche" alta. Per questo tiro l'arbitro posiziona la bilia
bianca a destra e quella gialla a sinistra. Se i giocatori chiedono
di potere scegliere la propia bilia, l'arbitro deve tirare a sorte.
2)I giocatori tirano contro la sponda corta di fronte. Le due bilie
devono essere in movimento, prima che una delle due tocchi la sponda
corta. Se questo non avviene, si dovrà ripetere l'acchito. Il
giocatore che per due volte è responsabile di questo perde il
diritto all'acchito. Non è ammesso raddoppiare l'acchito (effetuare
quattro passate).
3) Se durante il tragitto le bilie si urtano, il giocatore colpevole
perde l'acchito.
4) Se durante il tragitto le bilie si urtano ed è impossibile
stabilire di chi sia la colpa o se si fermano ad eguale distanza dalla
sponda corta, l'arbitro fa ripetere il tiro.
5) Se una bilia urta il pallino o uno o più birilli, il gicatore
colpevole perde l'acchito.
6) Il giocatore che ha piazzato la propia bilia più vicino alla
sponda corta, ha la scelta dell'acchito.
Art. 9 - POSIZIONE D'ACCHITO, BILIA DA GIOCARE
1)Le bilie sono piazzate dall'arbitro in questo modo:
a)
la bilia rossa sulla "mouche" alta;
b) la bilia gialla dell'avversario sulla "mouche" bassa centrale;
c) la bilia bianca - quella di chi inizia la partita - su una delle
due "mouche" di partenza, a scelta del giocatore.
2) Chi inizia la prima ripresa di una partita gioca con la bilia bianca.
3) Il tiro d'acchito deve necessariamente giocarsi con attacco sulla
bilia rossa.
4) In caso di partita frazionata (Sets) c'è alternanza dei giocatori
per il suo inizio, qualunque sia il numero di sets. I giocatori conservano
la stessa bilia per tutta la partita.
Art. 10 - CARAMBOLA
1) Lo scopo del gioco è quello di eseguire quante più
carambole possibili nei limiti della distanza della partita.
2) Si realizza la carambola quando la bilia del giocatore, messa in
movimento dal colpo di stecca, entra in contatto con le altre due bilie.
3) Una carambola è valida, quando le tre bilie si sono fermate,
se il giocatore non ha commesso fallo e se egli ha rispettato le condizioni
imposta dalla specialità di gioco richiesta.
4) Ogni carambola vale un punto.
5) Se l'arbitro dichiara valida una carambola, il giocatore conserva
la mano. Se la carambola non viene realizzata, l'arbitro indica (se
lo ritiene necessario) "zero" ed il giocatore passa la mano.
Art. 11 - PAUSA NEL CORSO DI UNA PARTITA
Una pausa di cinque minuti viene concessanel mezzo della partita.
E' considerata come mezzo della partita il momento in cui un giocatore,
alla fine della sua ripresa, raggiunge o oltrepassa la metà della
distanza fissata per la specialità di gioco o per quelle in prove
individuali. Questa disposizione non vale per il "BIATHLON".
Nel "TRIATHLON" la pausa avrà luogo prima che si giochi
l'ultima specialità. La pausa sarà tuttavia effetuata
solamente se la partita è durata almeno 45 minuti, nel momento
in cui un giocatore raggiunge la metà della distanza ma ancora
non i 3/4 di questa.
In occasione della pausa si procederà al cambio dell'arbitro.
In caso di partita frazionata (sets), la pausa ha luogo come segue:
al
meglio dei 3 sets, dopo il secondo;
al meglio dei 5 sets, dopo il secondo e/o dopo il quarto sets.
Art. 12 - ABBANDONO NEL CORSO DELLA PARTITA
1)Il giocatore che senza l'autorizzazione dell'arbitro smette di giocare
durante una partita, perde la stessa. Se un caso di forza maggiore dovesse
sopravvenire durante un campionato, sarà esaminato dal Direttore
di gara che è tenuto a darne comunicazione ai competenti organi
della F.I.Bi.S.
2)Il giocatore che si rifiuta di continuare la partita dopo essere stato
invitato dall'arbitro a continuare è escluso da campionato.
Art. 13 - BILIE IN CONTATTO
1) Quando la propria bilia è in contatto con una delle bilie
avversarie, o con tutte e due, i diritti del giocatore sono i seguenti:
a)
far rimettere le bilie sulle "mouches";
b) giocare sulla bilia che non è in contatto o prima sulla sponda;
c) giocare un "massé", a condizione di non far muovere
la bilia in contatto. In quest'ultimo caso si può carambolare
di prima sulla bilia che era in contatto.
Non c'è fallo se questa si muove unicamente per aver perduto
il punto d'appoggio che le dava la bilia del giocatore.
2)Quando
la bilia da giocare tocca una sponda, il giocatore non può giocare
direttamente su questa sponda.
3)
In caso di riposizionamento sulle "mouche", le bilie saranno
piazzate dall'arbitro nel modo seguente:
a)
nei "giochi di serie" sulla posizioni iniziale d'acchito;
b) nel "3 sponde" solamente le bilie in contatto vengono rimesse
sulle "mouche":
- la bilia rossa sulla "mouche" in alto;
- la bilia del giocatore che si accinge a tirare sulla "mouche"
centrale della linea d'acchito;
- la bilia dell'avversario sulla "mouche" centrale;
- se la "mouche" corrispondente alla bilia è occupata,
parzialmente o totalmente, questa verrà posta sulla "mouche"
corrispondente alla bilia che occupa la "mouche".
Art. 14 - BILIE SALTATE FUORI DAL BILIARDO
1) Se una o più bilie saltano fuori dal biliardo, il riposizionamento
sulle "mouche" viene effettuato dall'arbitro come segue:
a) tutte e tre le bilie nella posizione iniziale d'acchito per quanto
riguarda i "giochi di serie"
b) nel "3 sponde" solo le bilie saltate vengono riposizionate
sulle "mouche", secondo le disposizioni dell'art. 13 comma
3/b, e non nella posizione iniziale d'acchito.
Art. 15 - FINE DELLA PARTITA
1) Una partita consiste in un certo numero di carambole (distanza di
gioco) da realizzare, tale numero varia a seconda della specialità
e viene stabilito dagli Organi competenti.
2) Ogni partita cominciata deve essere giocata fino all'ultimo punto.
Una partita termina quando l'arbitro ha dichiarato "buono"
l'ultimo punto eseguito, anche se si constata dopo il colpo che il giocatore
non ha realizzato il numero di carambole richieste.
3) Gli Organi competenti stabiliscono se le partite si giocano con o
senza limite di riprese.
4) La partita unica verrà disputata sempre con uguaglianza delle
riprese anche in caso di limitazione delle stesse.
5) Nella partita unica, quando l'ultimo punto sarà stato realizzato
dal giocatore che ha al suo attivo una ripresa in più del suo
avversario, quest'ultimo avrà il diritto di pareggiare il numero
delle riprese ripartendo con le bilie sulla posizione iniziale d'acchito.
Se la distanza prefissata viene ugualmente raggiunta dal secondo giocatore,
il Match viene considerato pari.
Se si tratta di turni ad eliminazione diretta, si ricorre al Tie-Break
continuativo:
-
ogni giocatore, partendo da chi ha iniziato la partita, effetua il tiro
d'acchito continuando la ripresa. Vince chi realizza la massima serie.
6)
Se non si raggiunge la distanza nel limite imposto, l'avversario può
pareggiare o vincere il Match partendo dalla posizione d'acchito.
7) In caso di partita frazionata (Sets) si adotta il seguente criterio:
- quando un giocatore ha raggiunto la distanza prefissata, il set è
terminato ed egli ne è il vincitore. Se si tratta di chi ha eseguito
il tiro d'acchito, il suo avversario non gioca la ripresa;
- se non si raggiunge tale distanza, chi gioca per secondo ha il diritto
di uguagliare le riprese partendo dalla posizione d'acchito ed eventualmente
pareggiare o vincere il set. In caso di pareggio si ricorre al Tie-Break
continuativo (vedi punto 5);
- quando un giocatore ha conquistato il numero necessario di sets, egli
viene dichiarato vincitore dell'incontro che è immediatamente
interrotto.
Cap.
4 - I FALLI
Art. 16 - I FALLI
Si commette fallo e la mano passa:
1)
se nell'esecuzione del tiro una o più bilie saltano fuori dal
biliardo.
2) se il giocatore tira prima che le bilie siano ferme.
3) se il giocatore usa una parte qualsiasi della stecca che non sia
il tappo.
4) se il giocatore, fatta eccezione per l'attacco della propria bilia
nell'eseguire il tiro, tocca una qualsiasi delle bilie con una parte
della stecca, con la mano o con un oggetto qualunque ("touché");
la bilia toccata resta nella posizione che sta occupando.
5) se un giocatore tocca o sposta una bilia per eliminare un corpo estraneo
che vi aderisce, invece di chiedere all'arbitro di farlo.
6) se un giocatore sposta una bilia con contatto diretto o indiretto,
senza che tale spostamento sia la conseguenza diretta dell'esecuzione
del tiro.
7) se il giocatore batte con un colpo di stecca due bilie (quentage).
a) quando il tappo entra più volte in contatto con la bilia messa
in movimento;
b) quando il tappo è ancora in contatto con la bilia del giocatore
quando questa impatta la bilia nr. 2; c) quando il tappo è ancora
in contatto con la bilia del giocatore nel momento in cui questa impatta
la sponda.
8) se il giocatore tira direttamente con la propria bilia sulla sponda
con cui essa è in contatto, senza averla innanzitutto staccata
con un "massé" (bilia in contatto).
9) se il giocatore, nel momento in cui tira, non tocca terra almeno
con un piede.
Non è ammesso l'uso di scarpe speciali.
10) se il giocatore fa sulla superficie di gioco, sulla sponda o sulla
cornice, dei segni di riferimento visibili.
11) se, all'inizio della ripresa o nel corso della serie, l'arbitro
si accorge che il giocatore non tira con la propria bilia.
12) se il giocatore non si attiene alle regole caratteristiche delle
diverse specialità di gioco.
13) se, malgrado ingiunzione dell'arbitro, il giocatore non tira secondo
le modalità impartite.
14) se il giocatore, sbagliando nell'identificare la propria bilia e
trattandosi di "bilia in contatto" con la rossa, chiede all'arbitro
di posizionare le bilie sulla "mouche".
L'arbitro sistema le bilie ed automaticamente annuncia fallo.
Art. 17 - FALLO VOLONTARIO
Se il fallo, definito all'Art. 16 comma 6, viene commesso volontariamente,
il giocatore non colpevole che riprende la mano, può domandare
all'arbitro di riposizionare la/le bilie nel modo - più esatto
possibile - in cui si trovavano prima dell'incidente, per il fatto che
egli giudichi tale posizione più vantaggiosa per lui.
Art. 18 - FALLI NON RILEVATI
1) Se una carambola viene realizzata dopo quella in cui è stato
commesso un fallo non rilevato, il punto resta acquisito ed il giocatore
conserva la mano.
2) Qualsiasi fallo provocato da una terza persona, arbitro compreso,
che provoca uno spostamento delle bilie, non è imputabile al
giocatore. In questo caso le bilie vengono rimesse dall'arbitro, il
più esattamente possibile, nella posizione che esse occupavano
o avrebbero occupato.
Cap.
6 - DISPOSIZIONI FINALI
Art. 31 - INFRAZIONI
Tutte le infrazioni alle presenti regole saranno trattate in conformità
delle disposizioni statutarie relative agli affari disciplinari.
Art. 32 - ENTRATA IN VIGORE ED ABROGAZIONE
1) Il presente regolamento è stato redatto dalla Sezione Carambola
della F.I.Bi.S.
Esso è applicabile a partire dal 01/09/96 e, da questa data,
abroga qualsiasi disposizione antecedente o contraria.
2) I C.B.S. affiliati, gli atleti associati, così come i Collaboratori
Contrattuali della F.I.Bi.S., si impegnano a rispettarlo ed a farlo
rispettare.
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